30Apr

Ben Hogan 1948 Us Open

La velocit di riciclo dipende dall ambiente: pi alta se acqua e luce sono abbondanti e la temperatura elevata. Nella foresta tropicale in sei mesi la sostanza organica morta ritorna negli organismi viventi. Se Giulio Cesare fosse nato ai tropici i suoi atomi avrebbero gi fatto la spola tra la vita e la morte almeno 4 mila volte.

Anche a Shanghai, Vettel mette il marchio in qualifica, con un ultimo giro molto Vettel style: “Sono contento di tutto il giro, la macchina incredibile e migliora sempre di pi Nel primo tentativo avevo fatto qualche errore perdendo la posteriore specie in curva 3, ma sapevo che se avessi fatto un giro pulito avrei avuto margine per spingere un po Sono contento”. E nel secondo tentativo, nell settore, che il tedesco mette tutto insieme in modo perfetto e beffa Raikkonen. Il finlandese, deluso: “Buone qualifiche ma non abbastanza, non esattamente quello che volevo, vediamo di migliorarci domani, di stare fuori dai guai e poi vediamo che succede”.

L’ex Maccabi ed Mbaye azionano il primo break biancorosso, 10 4, Torino morde però in difesa con i suoi esterni, fuga di Garrett prima e Washington poi, 10 10. Ritmo sempre molto alto, situazione gradita anche agli ospiti, si iscrive alla gara anche Pelle con una tonante schiacciata, la bomba di Vujacic decreta la prima fuga ospite, 14 21. In difficoltà contro le difese camaleontiche di coach Galbiati, in attacco i blitz di Pelle creano più di un problema.

Gore è stato deputato al Congresso degli Stati Uniti dal 1977 al 1985, prima di passare al Senato dove è rimasto fino al 1993. In quell’anno dopo la vittoria di Bill Clinton è stato nominato vice presidente, diventando insieme all’inquilino della Casa Bianca la coppia istituzionale più giovane di sempre: Clinton aveva 45 anni e Gore 44. Durante il suo incarico si è impegnato in prima persona affinché gli Stati Uniti, nel 1997, firmassero ilProtocollo di Kyoto, per la riduzione dei gas serra.

Se poi i pentastellati, vogliono usare il sorteggio per la loro democrazia interna, vediamo come e in che modo. Ma evitiamo anatemi. D’altronde il sorteggio previsto anche dallo statuto della Confindustria (art. E pure, lo vediamo ogni momento della giornata, l’informazione, con la televisione ancora al centro, determina agenda e consenso, disegna leadership e contro leadership, costruisce il re e l’opposizione a sua maestà. Naturalmente bucare l’immagine costruita da chi possiede e sa usare la macchina dell’informazione e della comunicazione politica (un’élite agguerrita, addestrata, globale) richiede un giornalismo forte che in Italia fatica a farsi contro potere. Il nostro paese ha sempre svolto un ruolo di primo piano nell’uso della propaganda politica: dal regime fascista, a quello cosiddetto bernabeiano della ricostruzione democristiana, al berlusconismo degli anni successivi, fino al renzismo, degno erede di questa addizione propagandistica.

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