30Apr

Free Hulk Hogan Theme Ringtone

L’articolo si apre con l’analisi di un fenomeno internazionale di riforma della pubblica amministrazione, conosciuto come New Public Management, che ha trovato ampia diffusione soprattutto nei paesi anglosassoni e che ha, con le sue logiche, innescato un processo di grandi cambiamenti anche nel settore dei beni culturali, interessandone la normativa, l’organizzazione delle strutture e i modelli di gestione. Dopo una breve disamina sulle novità che il fenomeno ha introdotto in primis nel Regno Unito, l’attenzione viene focalizzata sul ritardo con cui in Italia è stato intrapreso questo percorso, e su come alcune importanti occasioni di innovazione nel settore dei beni culturali si siano trasformate in occasioni perse. Il contributo termina con alcune riflessioni sui motivi del ritardo e sui possibili interventi utili a migliorare una situazione di lentezza che si presenta stabile, consolidata e purtroppo strutturale..

“Ci sono stati tanti errori, ma guardando solo dalla nostra parte del campo credo che soprattutto il cambio palla non sia stato ai nostri livelli. Sappiamo che Trento di solito fa molto meglio. In battuta nel primo set avevamo cominciato male poi siamo migliorati.

Oggi un film per la tv di Maurizio Zaccaro (scritto da Salvatore Basile, coprodotto da RaiFiction e Solaris Media andr in onda la prossima stagione su RaiUno), rende omaggio a questo “visionario” come lo definisce Sergio Castellitto che lo interpreta morto a 57 anni in un attentato. Esponente del Pd, aveva spesso criticato il centrosinistra, scontento della lentezza con cui si affrontavano i problemi del Mezzogiorno. ” stata un forte, abbiamo girato nei luoghi dove si muoveva Vassallo ” dice l “ero incuriosito all di raccontare la storia di un martire laico, dico sempre che il personaggio l costruito io ma l si fatto da solo, un uomo abituato a amministrare una delle cose pi complesse: il mare”..

Un titolo certamente allusivo, assolutamente fuori luogo e che lede senza dubbio la privacy di una persona che, ministra o non ministra, stava tranquillamente mangiando un gelato come le pareva e piaceva, e soprattutto non sapeva di essere ritratta in questo suo momento privato in macchina con il marito. Il problema però è la natura del “batti e ribatti” che si è prodotto, e che da un lato ha fruttato al giornale una discreta pubblicità vero obiettivo che in questo caso è stato centrato in pieno e dall’altro ha sottolineato la moralistica sciatteria tutta italiana di non andare al nocciolo della questione ma di soffermarsi solo all’apparenza per gridare a un’indignazione che non sposterà una virgola dell’esistente in un panorama preoccupante e deprimente. Una superficialità che sceglie di rimproverare a Signorini di non aver dato “una notizia”, anche se si tratta di giornali che per loro natura non danno notizie ma si fanno gli affari altrui, ricalcando in maniera pedissequa quegli stereotipi uomo donna che attirano un mercato con tirature altissime qui in Italia completamente immerso nell’immaginario comune più scontato e deleterio (quello che in realtà andrebbe cambiato alla radice)..

Lascia un commento