30Apr

J. Paul Hogan And Robert L. Banks

tv di stato annuncia nuovo attacco

A suonare la carica uno degli uomini migliori e pi continui del gruppo plasmato da Blengini, l Tsvetan Sokolov: “Ci serve un vittoria per conquistare definitivamente il primo posto nel girone. Vogliamo assolutamente vincere di fronte ai nostri tifosi, tutta la squadra concentrata per questo appuntamento e dar il massimo per battere i tedeschi e fare nostra la vetta, non solo per vendicare la sconfitta dell ma anche in vista di una posizione pi favorevole per il sorteggio della fase dei playoff 12. Conosciamo bene la forza della formazione del Berlino, specialmente al servizio: l imparato a nostre spese ne match giocato in Germania a dicembre scorso e quindi non ci faremo trovare impreparati”..

Il dibattito tra sostenitori del finanziamento pubblico all’arte e alla cultura e suoi oppositori ha origini lontane, ma mai come in questi mesi ha assunto un interesse così profondo, in funzione di un fondamentale trade off che si acuisce sempre più: la restrizione dei budget di spesa a disposizione degli Stati occidentali da un lato, e i benefici sempre più marcati, anche di natura economica, che nuovi studi sembrano attribuire agli investimenti in arte e cultura dall’altro. Tramite un’analisi effettuata sui principali teatri italiani in termini di ricavi generati, il paper comprova l’impossibilità per le istituzioni culturali di potere conciliare in modo autonomo la propria mission di fondo con principi di sostenibilità finanziaria. Gli autori sostengono che il supporto al settore cultura rappresenta attualmente un’attività imprescindibile per uno Stato, non solo in funzione del carattere di meritorietà del bene culturale, ma soprattutto alla luce anche dei vantaggi di tipo economico, fino a pochi anni fa trascurati o meglio, difficilmente quantificabili, che la cultura è in grado di apportare per l’economia del Sistema Paese; vantaggi la cui quantificazione sarà possibile grazie al rapido sviluppo di metodologie valutative di prossima utilizzabilità..

Aperto nel settembre del 2011, il punto vendita Chicco di via Dante ha un layout innovativo, con spazi e percorsi guidati creati per le esigenze di divertimento e acquisto di grandi e piccini. Una segnaletica per colori e icone di facile lettura dedicate ai vari settori dello store benessere, sonno, gioco, abbigliamento orientano la scelta. Tra gli articoli in vendita tutine, pantaloni, magliette, vestiti, scarpine con un buon rapporto qualità prezzo e prodotti di vario genere come il passeggino con seduta girevole a 360 (999 euro), la palestra trasportabile (89,90 euro), il biberon con tettarelle evolutive (9,50 euro) e il robot da cucina (299 euro).

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