30Apr

Les Soeurs Hogan

Nellarassegna, in calendario fino al14 gennaio 2018, si evidenzia il rapporto di Hadidcon il nostro paese, a partire dagli edifici per arrivare al design di arredi e prodotti del Made in Italy: Una progettista geniale dice la curatrice Guccione che ha guardato con interesse alla tradizione artistica e architettonica del nostro paese. Qui sono raccolti bozzetti pittorici, modelli tridimensionali e virtuali, oltre a oggetti, video e fotografie che tracciano una rappresentazione a 360 gradi del pensiero progettuale di una delle menti più visionarie di sempre. Sarà interessante vedere le opere già realizzate (sopra citate) e un po nostalgico forse ripensare a quelle rimaste su carta, come il tanto discusso d nuragica e contemporanea di Cagliari e il centro commerciale Magica con hotel e business centre.

Meglio quella al centro, sembra pi grande risponde l Poi tutti i giocatori si mettono dietro alla linea di partenza. Al tre il parapiglia perfetto: signore in abito da sera con uomini molti distinti, giovani bene e giornalisti di settore, tutti a sgomitare. Nelle buste ci sono solo caramelle e biglietti di auguri, cd e per i pi fortunati un collage.

“The first trial I went to, they were very impressed. They said they were very impressed. They didn’t expect me to know so much and understand the game. Comunque un incoraggiante inizio per coach Kelly che dopo i disastri combinati a Philadelphia cerca il riscatto sulla Baia. Bene soprattutto le corse con Carlos Hyde autore di una doppietta. Il qb scelto da Kelly, Blaine Gabbert, ha firmato un td pass e talvolta ha cercato lui di chiudere il down.

Le mamme a maggior ragione ne hanno una per ogni occasione. La borsa il regalo che fa tutte felici. Classica e capiente quella di Zanellato in rafia multicolor, sofisticata e dipinta a mano la Knot di Bottega Veneta, da portare anche allacciata in vita e iper moderna la nuova versione della di Prada.

“Abbiamo la prova che la settimana scorsa sono state utilizzate armi chimiche in Siria da parte del regime”: il presidente francese Emmanuel Macron sembra non avere dubbi su quanto successo nella città siriana di Duma lo scorso 7 aprile, quando in seguito a un attacco delle forze di Damasco sono morte almeno 70 persone e altre 500 sono rimaste intossicate. Ma da Washington il Pentagono frena: “Crediamo che ci sia stato un attacco chimico, ma stiamo ancora cercando le prove concrete”, ha spiegato al Congresso l’ex generale James Mattis, segretario alla Difesa. Anche se la Nbc riferisce che gli Usa sono già in possesso di campioni di sangue e di urine che confermerebbero l’uso di cloro e gas nervino..

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