30Apr

Paul Hogan You Call That A Knife

La fortuna sta nel fatto che la macchina ha potuto proseguire, anche se totalmente sbilanciata. Abbiamo perso il comando dopo il pit stop e questo non è stato ideale. Eravamo sicuri che saremmo usciti ancora davanti, ma non è andata così. Che anno terribile e portentoso stato il 1968, anche volendo non lo potremmo dimenticare grazie ad una valanga di santificazioni del suo cinquantenario che inonder le news e i talk tv, esaltando o condannando i buoni e i cattivi maestri che hanno ispirato rivolgimenti di ogni tipo. In attesa delle celebrazioni dei pi altolocati fatti politici, io invece vorrei commemorare con voi un evento che non rientra d nei festeggiamenti pi blasonati, ma credo sia stata una meravigliosa scintilla di creativit per i contemporanei e le generazioni a venire ovvero l del doppio long playing dei Beatles chiamato da tutti il White Album dal colore candido della sua copertina: un vero capolavoro della storia della musica che ha visto la luce il 22 novembre 1968. Non aspetto questa data per ricordarlo perch filologicamente la gestazione di quelle melodie innovative avvenuta molti mesi prima, sempre in quel formidabile anno, durante un celebre viaggio in India che il quartetto di Liverpool ha affrontato per andare a scoprire la spiritualit frequentando le lezioni di meditazione trascendentale dello Yogi Maharishi nel suo ashram vicino a Rishikesh, nella giungla ai piedi dell Un che ha influenzato culturalmente milioni di giovani nel mondo..

Se il soggiorno è in prossimità del balconcino per sfruttare la luce esterna, la zona pranzo è più distaccata per essere servita meglio dalla cucina. Questa, realizzata su disegno, rappresenta un vero elemento di rottura: inserita in un box di ferro e vetro, d’impronta dichiaratamente industriale, comunica con la zona pranzo tramite un’apertura passavivande. Il mix and match di stili innesca un dialogo positivo tra elementi differenti e all’apparenza distanti per concezione, come le cementine esagonali che completano lo spazio con finiture di pregio..

Potrebbe arrestarli, ma non gli basta: vuole arrivare a chi sta sopra, vuole smontare, pezzo per pezzo, il Sistema criminale che sta infestando la capitale. “Il sistema” va in onda su RaiUno dal 18 aprile, la regia di Carmine Elia, sei serate interpretate da Claudio Gi Gabriella pession, nel cast fra gli altri anche Valeria Bilello, Lino Guanciale, Massimo Venturiello, Ninni Bruschetta, Massimo Bonetti. La serie una coproduzione Rai Fiction Italian International Film.

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