30Apr

Spaccio Delle Hogan A Milano

Italy wear black shirts, 1938In 1938, relations between Italy and the rest of the world were strained during the rule of Benito Mussolini. Still, a clash of kits is probably not at the top of a list of “Things likely to cause a diplomatic incident.” In the quarterfinal of the 1938 tournament, Italy faced hosts France, and as both teams traditionally wear blue, the visiting Azzurri were asked if they’d mind wearing their changed strip. Italy’s standard away jersey was all white, but Mussolini directed his players to instead don all black, the symbolic colour of the Italian fascist paramilitary.

Macchinista, con una luce rossa, della presenza di un ostacolo sulla linea, un treno fermo, un ostacolo, qualsiasi cosa. E allora bisognava tenersi pronti a frenare. Oggi invece con la segnalazione in tempo reale non pi cos i treni non sono pi in sostanza guidati dai macchinisti ma dal sistema di segnalamento.

Il paziente ricoverato per la meningite è un dirigente del Prato Sport, squadra di calcio che milita in Terza categoria. I conoscenti raccontano che sabato 31 gennaio il dirigente ha fatto il guardalinee alla partita di campionato sul campo “San Pietro” della Grignanese ed è entrato negli spogliatoi. Per questo dovranno sottoporsi alla profilassi anche i calciatori delle due squadre.

Fu scelta da Papa Francesco come varco giubilare. Ripensata strutturalmente e funzionalmente, la nuova struttura, che offre servizi essenziali per favorire l sociale delle persone senza fissa dimora, il 18 dicembre fu scelta da Papa Francesco come varco giubilare dal forte contenuto simbolico. In quei giorni prese il via la campagna di solidariet per raccogliere i fondi, anche sui treni, nelle stazioni, e con il diretto coinvolgimento del Gruppo FS Italiane, con l di finanziare i lavori realizzati che nel tempo hanno reso l “Don Luigi Di Liegro” ai primi posti in Europa tra i Centri diurni di solidariet verso gli “invisibili”.

L’arte degli otto arti. Se nel caso della lotta indiana chiamata kushti gli atleti devono ora imparare soprattutto a combattere sul tappeto di gommapiuma, ai pugili della Muay Thai si impongono da molti anni guantoni e fasce di protezione nei punti pi esposti ai colpi degli avversari, la fronte, le orecchie, le giunture di braccia e gambe, le caviglie. La chiamano infatti “l’arte degli otto arti”, che include nella gara di pugni anche i gomiti, le ginocchia, i piedi, caviglie, avambracci e altre parti del corpo per offendere e per difendersi, senza interruuzioni nemmeno se si avvinghiano purch qualcuno alla fine prevalga.

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