30Apr

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This monograph is only the second book length English language examination of Yanagita, and it is the first analysis that moves beyond a biographical account of his pioneering work in folk studies. An eccentric but insightful critic of Japan rush to modernize, Yanagita offers a compelling array of rebuttals to mainstream social and political trends in his carefully crafted writings. Through a close reading of Yanagita interdisciplinary texts, which comment on a wide range of key cultural issues that characterized the first half of Japan twentieth century, Melek Ortabasi seeks to reevaluate the historical significance of his work.

“In Justice: The Story of Afghan Women in Jail”, ovvero “In giustizia: la storia di donne Afghane in carcere”, il documentario che l Europea ha commissionato per documentare lo stato delle donne nelle carceri afghane, non sarà divulgato pue essendo stato commissionato dalla stessa UE per denunciare il dramma di queste detenute. Oltre al danno quindi anche la beffa, perché si tratta di una documentazione video sulle donne che in Afghanistan scontano pene detentive nel carcere, anche con i loro figli piccoli, e sono donne che hanno vissuto drammi senza eguali: chi sconta una pena detentiva di 12 anni per aver subito uno stupro dal cugino, e per essersi rifiutata di sposarlo dopo essere rimasta incinta, chi perché è scappata da un marito violento, chi ha fatto sesso fuori dal matrimonio, o chi semplicemente si è ribellata a una schiavitù permanente e legale. “C’è un gran numero di questi casi che finiscono nelle prigioni ha detto Heather Barr, ricercatrice dello Human Rights Watch che lavora sulle donne in carcere in Afghanistan.

“I’ve been on the phone two weeks prior with [captain] Mile Jedinak, just speaking about how it was when we were in Uruguay [in 2005],” Cahill told reporters on Monday before flying off. “It’s going to be pretty much an eye opener for these guys. It’ll be a bit different, not being in this sort of situation before.”.

Oltre agli stanziamenti per le infrastrutture, 740 milioni di euro saranno destinati al rafforzamento dell’offerta culturale e al potenziamento dei sistemi urbani e della promozione turistica. In tutto sono 59 gli interventi, tra i quali 360 milioni per i centri storici di Napoli, Palermo, Cosenza e Taranto, 10 milioni per la buffer zone di Pompei, 32 per Ostia antica, 20 per il litorale domizio, nel Casertano, 135 milioni per audiovisivo e imprese creative, 55 per il turismo sostenibile. Così, spiega il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, “sale a oltre 4,2 miliardi il valore dei cantieri della cultura”..

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