30Apr

Wwe 2K16 Hulk Hogan Vs Andre The Giant

ROMA E come il torneo maglietta bagnata. Solo che queste sono bagnate perch sono sudate, perch ci giocano a pallone e perch costano un occhio. Proprio una maglietta ha riacceso l Real Madrid Barcellona, fenomenologie contrapposte del calcio spagnolo e mondiale.

Il titolo Here Come The Aliens non una boutade n una provocazione: se il nuovo album di Kim Wilde, 57 anni, si chiama cos perch la cantante di You Came hit che nel 1988 conobbe un riscontro enorme in Italia sostiene di aver visto degli Ufo. Proprio cos il 2009, mi trovavo nel giardino di casa, non uno scherzo, da quell straordinaria affiorata la prima traccia del disco, 1969 dice la 57enne del Middlesex, che pubblicher il suo nuovo lavoro venerd 16 marzo: dodici brani dal gusto schiettamente Eighties, registrati nei Ray Studios di Londra, dove la sua carriera ebbe inizio. Fu in quelle sale, infatti, che la Wilde incise il suo singolo di debutto, Kids in America.

Abbiamo sottovalutato la ferita di chi vede tradito il patto tra generazioni, di chi somma la paura degli stranieri all per la globalizzazione, al rifiuto della societ multietnica. La nausea per il politicamente corretto o la rivendicazione che l bianco tornasse a sedersi a capotavola hanno fatto il resto. Ci resta da riflettere, come fa la scrittrice Elizabeth Strout, sul vizio dei giornali di confondere gli auspici con la realt ma ora ci tocca provare a capire quale sar il mondo che ci aspetta..

The first person narrative structure provides the framework for queer people to speak for themselves in a public forum, in their own voice, truthfully and openly. Analyses revealed the presence of dominant key narrative elements: narrator, character, setting, and themes. The study illustrates how existing theoretical concepts of counterpublics may be used to understand the response by members of the LGB community to the series of recent suicides and emergent issues of bullying.

Ma, inevitabilmente, nel post gara, tutti i riflettori sono stati per lui: PM, iniziali che identificano una autentica icona sportiva americana con quella faccia da Simpson (la saga dei cartoon gli ha anche dedicato una puntata della sua infinta serie), da campione della porta accanto, assolutamente dedito e concentrato solo sul suo lavoro, che poi sempre stata la sua passione: il football americano. Disciplina a cui ha sacrificato, pesantemente, il suo corpo: dietro il collo una sinistra cicatrice ricorda che ha avuto 4 seri interventi chiurgici e una fusione spinale. Interventi dai quali non si mai veramente ripreso (ha perso forza nel braccio con cui lancia e sensibilit nelle dita della mano che impugna il pallone) ma che non lo hanno fermato nella sua voglia, quasi adolescenziale, di giocare a football americano.

Lascia un commento