30Apr

Young Photos Of Hulk Hogan

In cambio, alla donna veniva richiesto di non rivelare alcuna informazione confidenziale su Trump o i suoi partner sessuali a nessuno al di fuori di una breve lista di persone che erano già state messe al corrente della relazione. “Per essere chiari riporta il documento i tentativi di intimidire la signora Clifford e spingerla al silenzio, facendola tacere per proteggere il presidente Trump continuano senza sosta” e intorno allo scorso 27 febbraio, si legge nel ricorso, Cohen “ha surrettiziamente avviato un falso arbitrato contro la Clifford a Los Angeles”. L’arbitrato vincolante è specificato come mezzo di risoluzione delle controversie.

Flavio Tosi è capolista per il Senato nel collegio di Verona, Vicenza e Padova. Capolista sarà anche Raffaele Fitto nella sua Puglia, in tre collegi per la Camera: Bari, Lecce e Taranto Brindisi. L’ex presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni sarà capolista al Senato in tre collegi plurinominali, a Milano, Monza e Brianza e Bergamo Brescia.

Un ragionamento, sebbene con una lettura larga, che pone le donne soggette a essere giudicate più colpevoli in quanto più responsabili, donne che, valendo meno a livello sociale e simbolicamente relegate a un ruolo preciso di madre senza potere decisionale ma poste rigidamente sotto il controllo maschile, non hanno voce in capitolo e vanno condannate: succede per le “madri malevole”, incapaci di crescere i propri figli, manipolatorie, foratrici di false accuse se denunciano un padre violento, valutate come pericolose per la crescita dei figli anche se in casa il violento è l’uomo. E questo non dai giornali e dall’informazione, che non ne parlano malgrado sia diventato un fenomeno preoccupante in Italia, ma da tribunali che si affidano a non sempre coerenti perizie psicologiche sottraendo a queste donne che sfuggono al controllo maschile, una giusta punizione: la sottrazione dei propri figli, anche se la situazione che queste donne denunciano è di violenza domestica maschile. Se messi infatti su un piatto della bilancia la violenza esercitata da un uomo è sempre meno “grave” di una deviazione femminile che cerca di sottrarsi a questo controllo denunciando la violenza di un uomo che è sempre e comunque un marito ma soprattutto un padre.

Nella sfida del rossetto, tra le profumerie Kiko e quelle Wycon, i primi due set finiscono 6/0 6/0 a favore del gruppo bergamasco che fa capo alla famiglia Percassi. Manca ancora la Corte di Cassazione, per chiudere un procedimento che si trascina dal 2015, ma la sentenza di primo grado e di appello del tribunale di Milano ratifica una decisione schiacciante. La Wycon ha fatto concorrenza sleale alla Kiko, e nel dettaglio ha fatto “concorrenza parassitaria”, copiando in tutto il modello di attivit della rivale, e sovrapponendosi a lei, creando confusione nei consumatori.

Lascia un commento